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"Vittorio Alfieri"

v. Tagliamento,8- 80016 Marano di Napoli tel. 081 7425430

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 REGOLAMENTO D’ISTITUTO

Visto l’art. 6 D.P.R. 46 del 31/06/1974;

Vista la C. M. 291 del 14 ottobre 1992;

Visto il D.P.C.M del 7/6/1995;

Vista la C.M. 255 del 21/7/1995;

Visto l’art. 21, commi 1, 2 e 13 della Legge 59 del 15 marzo 1997;

Visto il D.P.R. 249 24 giugno 1998

Il Consiglio d’Istituto delibera l’adozione del seguente regolamento interno:

ART. 1 - ACCESSO ALL’EDIFICIO SCOLASTICO

L’accesso all’edificio scolastico avviene per gli alunni unicamente dall’ingresso di via Che Guevara.

Non è consentita la sosta degli alunni negli spazi di pertinenza dell’edificio con ingiustificato anticipo rispetto all’inizio delle attività didattiche.

E’ vietato scavalcare inferriate e cancelli che delimitano il perimetro dell’edificio scolastico.

I genitori accedono all’edificio scolastico dal lato di Via Tagliamento unicamente negli orari di ricevimento dei docenti e degli uffici e nei casi di emergenza.

E’ assolutamente vietato ai genitori l’ingresso con le auto nel cortile della scuola,

Durante lo svolgimento delle lezioni è vietato ai genitori ed alle persone estra-nee accedere alle aule, salvo esplicita autorizzazione del Dirigente scolastico.

ART. 2 - ORARIO DELLE LEZIONI

L'inizio delle lezioni è fissato alle ore 8; non è consentito agli alunni l'ingresso nella scuola prima di tale ora.

L’intervallo per gli alunni è previsto unicamente dalle ore 10.00 alle ore 10.10 In tale periodo gli alunni dovranno consumare in classe una merenda portata da ca-sa.

AI termine delle lezioni, dal mese di settembre al mese di gennaio, gli alunni del plesso "A" usciranno al suono della I° campanella, gli alunni del plesso "B" al suo-no della 2° campanella. Dal mese di febbraio al mese di giugno gli alunni del ples-so "B" usciranno al suono della I° campanella, gli alunni del plesso "A" al suono della 2° campanella. Tutte le classi saranno accompagnate dai docenti fino ai can-celli esterni.

ART. 3 RITARDI – ASSENZE – PERMESSI - GIUSTIFICAZIONI

Per i ritardi oltre le ore 8,10, gli alunni dovranno esibire, entro il giorno succes-sivo, la giustifica firmata da un genitore o da chi ne fa le veci al docente della prima ora. Dopo cinque ritardi l'alunno dovrà essere accompagnato da un genito-re. In caso di impossibilità da parte di quest'ultimo, l'alunno dovrà essere accom-pagnato da un parente maggiorenne delegato per iscritto dal genitore e munito di documento.

Le assenze dalle lezioni devono essere giustificate dai genitori sull’apposito li-bretto, ritirato preventivamente in segreteria e firmato da almeno uno dei genitori o da chi esercita la patria potestà. In mancanza del libretto, si può temporanea-mente accettare un biglietto firmato dal genitore, purché accompagnato da tesse-ra di riconoscimento dello stesso.

I dati relativi allo stato di salute saranno trattati come dati "sensibili" e come ta-li soggetti a limiti e restrizioni di cui al D.L.196/2003.

Il docente in servizio alla prima ora è delegato alla giustificazione delle assenze e dei ritardi.

Per le assenze superiori ai cinque giorni utili di lezione si richiede il certificato medico. Per le assenze, superiori ai 5 giorni per motivi che non siano di salute, i genitori devono comunicare in anticipo e per iscritto il periodo durante il quale l’alunno sarà assente.

In via ordinaria l’accesso al bagno è vietato nelle prime due ore di lezione, du-rante il cambio degli insegnanti e durante l’ultima ora di lezione.

Gli alunni, che debbano lasciare la scuola prima del termine delle lezioni, do-vranno essere prelevati da uno dei genitori o da un familiare maggiorenne con ri-chiesta scritta, firmata dal genitore ed esibizione del documento di questi. Non sono ammesse uscite anticipate dietro richiesta telefonica. L’autorizzazione all’uscita, previo quanto sopra indicato, sarà rilasciata da uno dei collaboratori della presidenza e consegnata ad un collaboratore scolastico del plesso di appar-tenenza dell’alunno.

E’ consentito ai genitori, in caso di malessere improvviso dell'alunno, delegare per iscritto, per il ritiro del figlio, altra persona che dovrà presentarsi munita di documento di riconoscimento

I coordinatori di classe segnaleranno alla presidenza gli alunni che si assentano con frequenza.

3.10 Le assenze ed i ritardi frequenti ed ingiustificati danno luogo a provvedi-menti disciplinari

ART 4 – COMPORTAMENTO

Gli alunni sono tenuti a:

mantenere in ogni circostanza un comportamento rispettoso nei confronti di tutto il personale scolastico;

usare un abbigliamento decoroso;

non correre, schiamazzare, spingere o fare scherzi pericolosi per sé e per gli altri durante gli spostamenti da un luogo all’altro o durante le pause di lezione;

non usare espressioni volgari o blasfeme;

uscire dalla classe uno alla volta e solo se l’insegnante concede l’autorizzazione. Si può derogare da tale limite per le ragazze, che posso-no anche uscire in due;

non usare i cellulari;

aver cura delle suppellettili. In caso di rottura o danneggiamento volonta-rio di attrezzature e di suppellettili, accertata la responsabilità, si darà comunicazione ai genitori anche per il risarcimento del danno.

lasciare le aule in ordine e pulite da cartacce e da altri rifiuti. I docenti dell'ultima ora devono far rispettare questa regola.

ART. 5 – VIGILANZA

Gli insegnanti entrano in classe alle ore 7.55.

La sorveglianza degli alunni è affidata ai docenti durante le ore di lezio-ne e durante le uscite programmate.

I docenti effettueranno il cambio dell'ora nel modo più rapido possibile, onde evitare che gli alunni rimangano incustoditi.

In caso di ritardo del docente o di un suo momentaneo allontanamento dalla classe, la sorveglianza della stessa è affidata al personale collabo-ratore scolastico.

I docenti sono tenuti ad accompagnare le classi affidate fino al cancello d’uscita.

I collaboratori scolastici assicurano la vigilanza per l’intera durata dell’attività didattica

ART. 6 – RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

La scuola favorisce i rapporti scuola famiglia mediante:

Partecipazione dei rappresentanti di classe ai consigli;

Colloqui individuali con i docenti;

Incontri scuola – famiglia;

Avvisi scritti;

In caso di sciopero verranno attivate le procedure relative all’informazione alle famiglie.

L’avviso ai genitori per la partecipazione ai consigli di classe ed agli incontri scuola – famiglia, salvo casi urgenti, deve avvenire almeno cinque giorni prima della data prefissata, mediante apposita comunicazione da consegnare agli alunni o mediante avviso scritto sul diario degli stessi.

L’assemblea dei genitori della classe può essere richiesta dai docenti della classe e dai rappresentanti dei genitori ed autorizzata dal Dirigente scolastico

ART 7 - VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

Per le visite guidate, i viaggi di istruzione ed i viaggi relativi alle attività sporti-ve, dovranno essere rispettati i seguenti criteri generali:

Le visite e i viaggi (ad eccezione degli spostamenti per le attività sportive) sa-ranno predisposti previa richiesta di più classi, e previa partecipazione di almeno i 2/3 della classe, allo scopo di evitare discontinuità nella frequenza delle lezioni.

Le quote di partecipazione e le autorizzazioni dovranno essere raccolte almeno 15 giorni prima dell’uscita.

Il Capo d’Istituto, accertata la disponibilità dei docenti, procederà alla designa-zione degli accompagnatori, affidando le funzioni di responsabile - coordinatore ad uno dei docenti. E’ previsto un docente accompagnatore ogni quindici alunni.

Per le uscite in luoghi dove c’è una limitazione di posti si procederà al sorteggio delle classi che intendono partecipare.

Gli allievi diversamente abili potranno partecipare se accompagnati dal docente di sostegno.

Le quote di contribuzione degli alunni saranno versate sul bilancio della scuola.

Il pagamento verrà effettuato dai rappresentanti dei genitori della classe parte-cipante.

Il docente responsabile -.coordinatore raccoglierà le autorizzazioni e le quote per i pagamenti alla cassa dei Musei, Teatro, ecc.

E’ tassativamente necessario acquisire per iscritto il consenso (su apposito modulo predisposto dalla segreteria) della persona esercitante la potestà fami-liare.

Per evitare danni e soprattutto per un’attività didattica mirata non solo all’apprendimento, ma anche a migliorare il comportamento degli alunni in classe e durante le uscite, gli alunni che hanno avuto rapporti disciplinari non partecipe-ranno alle visite guidate e soprattutto alle uscite di più giorni.

Per il miglior funzionamento dell’attività didattica il docente accompagnatore della classe dovrà avere preferibilmente più ore di lezione in quella classe.

Al personale della scuola spetta l’obbligo di vigilanza di cui all’art. 2047 del Co-dice Civile, con l’integrazione dell’art. 61 della Legge 312/80.

ART. 8 – DIVIETI

All’interno della Scuola è fatto obbligo a tutti di osservare le norme che regola-no il divieto di fumo. Per gli inosservanti è prevista l’applicazione delle sanzioni stabilite dalla Legge.

ART. 9 – NORME CONCLUSIVE

Il presente regolamento, che deve essere illustrato dai docenti agli alunni, è vin-colante per tutte le componenti della scuola ed ha validità fino a quando non si provveda ad apportarvi delle variazioni o delle integrazioni.

  

Regolamento di disciplina degli alunni

 

Articolo 1 - Finalità dei provvedimenti

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e, pertanto, devono tendere al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.

 

Articolo 2 - Durata dei provvedimenti disciplinari

Le sanzioni, conformemente a quanto disciplinato dal DPR 249/98, sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare ed ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica.

Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni.

L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone. In tal caso la durata dell'allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo.

 

Articolo 3 - Categorie delle mancanze

Costituiscono mancanze:

Mancanza ai doveri scolastici, negligenza abituale;

Mancanza di rispetto verso il personale ed i compagni;

Atteggiamenti che ledano, impediscano, turbino la convivenza civile e produttivi della comunità scolastica ;

Violazione delle disposizioni organizzative del regolamento d’istituto e delle norme di sicurezza;

Uso scorretto del materiale didattico, danneggiamento delle strutture e delle attrezzature;

 

Articolo 4 – Provvedimenti disciplinari natura e competenza

 

Provvedimento disciplinare

Competenza :ammonizione verbale o scritta  .Docente - Dirigente

Avviso scritto alla famiglia :Docente - Dirigente

Divieto di partecipazione ad attività integrative extra-curriculari

Dirigente  sospensione dalle lezioni con o senza obbligo di frequenza da uno a cinque giorni

Dirigente  sospensione dalle lezioni oltre i cinque giorni

Consiglio di classe – Giunta esecutiva

Le note disciplinari verranno annotate sul giornale di classe, in modo che il Consiglio di Classe o la Presidenza possa decidere opportune forme di intervento nel caso del ripetersi di episodi di inosservanza del regolamento scolastico.

 

Articolo 5 – Organo di garanzia

Per le impugnazioni contro sanzioni disciplinari è istituito un apposito Organo di Garanzia (D.P.R. 249/1998).

L’organo di Garanzia, interno alla scuola, è costituito dal Dirigente scolastico, da due docenti, da due genitori membri del Consiglio d’Istituto e da un ATA.

I componenti dell’Organo di garanzia restano in carica per un periodo di tempo corrispondente alla durata del Consiglio di Istituto.

Il ricorso scritto da parte dei genitori deve essere prodotto entro quindici giorni dall’erogazione del provvedimento disciplinare.

 

Articolo 6 – Prevenzione

In considerazione di quanto sopra, questa istituzione scolastica favorisce:

I progetti di educazione alla legalità;

il coinvolgimento delle famiglie;

i rapporti con ASL, servizi sociali, associazioni di volontariato.

Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio d’Istituto in data 18/10/2005

 

Laboratorio d'Informatica

1. Abbassare sempre i contatori all’uscita.

2. Chiudere le finestre all’uscita

3. Spegnere i monitor e gli altoparlanti.

4. Spegnere sempre il server

5.   In caso di difficoltà avvertire la responsabile dei laboratori d’informatica,la prof .Pistorio.

6. Controllare che gli alunni non utilizzino l’interruttore per spegnere i computer , bensì il software :

7. Utilizzare la tastiera ,in caso di guasti ,(ad es il mouse non funzionante) per chiudere

8. Controllare all’entrata ed all’uscita i mouse

9 Chiunque acceda ai due laboratori ha un account proprio protetto da password .Le password sono strettamente personali. Devono essere cambiate al primo ingresso

Buon lavoro 

La responsabile                                                   Il Dirigente Scolastico

prof. Silvana Pistorio                                            prof. Maria Micelisopo

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